{"id":5371,"date":"2015-06-04T11:20:32","date_gmt":"2015-06-04T09:20:32","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/?page_id=5371"},"modified":"2015-06-30T12:05:07","modified_gmt":"2015-06-30T10:05:07","slug":"lo-statuto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/comune\/amministrazione-trasparente\/disposizioni-generali\/atti-generali\/lo-statuto\/","title":{"rendered":"Lo Statuto"},"content":{"rendered":"<h1>Lo Statuto<\/h1>\n<p>Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 4.10.1991 con deliberazione n. 108 &#8211; modificato e integrato con deliberazione n. 129 del 18.12.1991 &#8211; controllato dal CO.RE.CO. nella seduta del 27.02.1992 con atto prot. n. 1511.<br \/>\nModificato con delibera consigliare n. 19 del 29.04.1996 &#8211; controllato dal CO.RE.CO. nella seduta del 27.05.1996 con atto prot. n. 96\/014480.<br \/>\nModificato con delibera consigliare n. 9 del 03.02.1999 &#8211; controllato dal CO.RE.CO. nella seduta del 10.02.1999 con atto prot. n. 99\/00075<br \/>\nModificato con delibera consigliare n.45 del 18.04.2000 &#8211; controllato dal CO.RE.CO. nella seduta del 4.05.2000 n. 19 con atto prot. n. 2000004894<br \/>\nModificato con delibera consigliare n. 95 del 28.11.2003<\/p>\n<p><strong>INDICE<br \/>\nDISPOSIZIONI GENERALI<\/strong><br \/>\n<strong>Art. 1 &#8211; Il Comune<br \/>\nArt. 2- Funzioni<br \/>\nArt. 3 &#8211; Finalit\u00e0<br \/>\nArt. 4 &#8211; Partecipazione all&#8217;attivit\u00e0 amministrativa<br \/>\nArt. 5 &#8211; Principi ispiratori dell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa<br \/>\nArt. 6 &#8211; Rapporti con altri Enti<br \/>\nArt. 7 &#8211; Albo pretorio<br \/>\nArt. 8 &#8211; Gonfalone, stemma e territorio<\/strong><br \/>\n<strong>PARTE PRIMA: ORDINAMENTO DEL COMUNE<\/strong><\/p>\n<div><strong>TITOLO PRIMO<br \/>\nORGANI<\/strong><br \/>\nArt. 9 &#8211; Organi di governo<br \/>\nArt. 10 &#8211; Norme di comportamento &#8211; divieti<\/div>\n<div><strong>CAPO I<br \/>\nCONSIGLIO COMUNALE<\/strong><br \/>\nArt. 11 &#8211; Elezione e composizione<br \/>\nArt. 12 &#8211; Durata in carica<br \/>\nArt. 13 &#8211; Consiglieri Comunali<br \/>\nArt. 14-Cessazione dalla carica &#8211; Sospensione &#8211; Decadenza<br \/>\nArt. 15 &#8211; Competenze del Consiglio Comunale<br \/>\nArt. 16 &#8211; Funzionamento del Consiglio Comunale<br \/>\nArt. 17 &#8211; Commissioni consiliari<br \/>\nArt. 18 &#8211; Garanzie per le minoranze<br \/>\nArt. 19 &#8211; Commissioni comunali<br \/>\nArt. 20-Commissioni pari opportunit\u00e0<br \/>\nArt. 21 &#8211; Gruppi consiliari<br \/>\nArt. 22 &#8211; Prima seduta<br \/>\nArt. 23 &#8211; Sessioni<br \/>\nArt. 24 &#8211; Convocazione dei Consiglieri &#8211; Indirizzi generali<br \/>\nArt. 25 &#8211; Numero legale dei Consiglieri<br \/>\nArt. 26 &#8211; Adunanza del Consiglio in seconda convocazione<br \/>\nArt. 27 &#8211; Pubblicit\u00e0 delle sedute<br \/>\nArt. 28 &#8211; Presidenza delle sedute consiliari<br \/>\nArt. 29 &#8211; Votazione e funzionamento<br \/>\nArt. 30 &#8211; Segretario Comunale &#8211; Adunanze del Consiglio &#8211; Funzioni<br \/>\nArt. 31 &#8211; Pubblicazione delle deliberazioni<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>CAPO II<br \/>\nGIUNTA COMUNALE E SINDACO<\/strong><\/div>\n<div>Art. 32 &#8211; Elezioni del Sindaco. Nomina del Vice Sindaco e della Giunta<br \/>\nArt. 33 &#8211; Ineleggibilit\u00e0 ed incompatibilit\u00e0 alla carica di Sindaco e di Assessore<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>SEZIONE I: LA GIUNTA COMUNALE<\/strong><\/div>\n<div>Art. 34 &#8211; Composizione e presidenza<br \/>\nArt. 35 &#8211; Assessori extraconsiliari<br \/>\nArt. 36 &#8211; Durata in carica<br \/>\nArt. 37 &#8211; Mozione di sfiducia<br \/>\nArt. 38 &#8211; Cessazione e sostituzione dei singoli componenti e Decadenza della Giunta<br \/>\nArt. 39- Funzionamento<br \/>\nArt. 40 &#8211; Competenza<br \/>\nArt. 41- Deliberazioni d&#8217;urgenza<br \/>\nArt. 42 &#8211; Pubblicazione ed esecutivit\u00e0 delle deliberazioni<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>SEZIONE II: IL SINDACO<\/strong><br \/>\nArt. 43 &#8211; Il Sindaco- Competenze<br \/>\nArt. 44 &#8211;\u00a0 Giuramento del Sindaco<br \/>\nArt. 45 &#8211; Linee Programmatiche<br \/>\nArt. 46 &#8211; Vice Sindaco<br \/>\nArt. 47 &#8211; Deleghe<br \/>\nArt. 48- Dimissioni, impedimento, rimozione, decadenza, sospensione o decesso<br \/>\nArt. 49 &#8211; Attribuzioni del Sindaco nei servizi di competenza Statale<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>TITOLO II<br \/>\nATTIVITA&#8217; AMMINISTRATIVA<\/strong><br \/>\nArt. 50 &#8211; Svolgimento dell&#8217;azione amministrativa<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>CAPO I<br \/>\nSERVIZI<\/strong><\/div>\n<div>Art. 51 &#8211; Servizi pubblici locali<br \/>\nArt. 52 &#8211; Gestione dei servizi pubblici locali<br \/>\nArt. 53 &#8211; Aziende speciali ed istituzioni<br \/>\nArt. 54 &#8211;\u00a0 Societ\u00e0 per azioni o a responsabilit\u00e0 limitata<\/div>\n<div><strong>CAPO II<br \/>\nFORME ASSOCIATIVE E DI COOPERAZIONE<br \/>\nACCORDI DI PROGRAMMA<\/strong><\/div>\n<div>Art. 55 &#8211; Convenzioni<br \/>\nArt. 56 &#8211; Consorzi<br \/>\nArt. 57- Unione di Comuni<br \/>\nArt. 58 &#8211; Accordi di programma<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>TITOLO III<br \/>\nUFFICI E PERSONALE<\/strong><\/div>\n<div>Art. 59- Principi organizzativi<br \/>\nArt. 60 &#8211; Organizzazione degli uffici e servizi<br \/>\nArt. 61- Responsabili degli uffici e dei servizi<br \/>\nArt. 62- Rapporti e incarichi a tempo determinato<br \/>\nArt. 63- Segretario Comunale<br \/>\nArt. 64- Vice segretario<br \/>\nArt. 65- Direttore generale<br \/>\nArt. 66 &#8211; Consiglio di direzione<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>TITOLO IV<br \/>\nFINANZA E CONTABILITA&#8217;<\/strong><\/div>\n<div>Art. 67 &#8211; Ordinamento<br \/>\nArt. 68- Attivit\u00e0 finanziaria del Comune<br \/>\nArt. 69 &#8211; Inventario beni comunali<br \/>\nArt. 70 &#8211; Contabilit\u00e0 comunale: il bilancio<br \/>\nArt. 71 &#8211; Mancata approvazione del bilancio nei termini . Commissariamento<br \/>\nArt. 72 &#8211; Contabilit\u00e0 comunale: il conto consuntivo<br \/>\nArt. 73- Contratti<br \/>\nArt. 74 &#8211; Revisione economico-finanziaria<br \/>\nArt. 75 &#8211; Tesoreria<br \/>\nArt. 76 &#8211; Controlli interni<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>TITOLO V<br \/>\nRAPPORTI CON ALTRI ENTI<\/strong><\/div>\n<div>Art. 77- Rapporti con la Comunit\u00e0 Montana o altri Enti<\/div>\n<p><strong>PARTE SECONDA: ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE E DIRITTI DEI CITTADINI<\/strong><\/p>\n<div><strong>TITOLO I<br \/>\nPARTECIPAZIONE POPOLARE<\/strong><\/div>\n<div>Art. 78 &#8211; Tutela del contribuente<br \/>\nArt. 79 &#8211; Partecipazione dei cittadini<br \/>\nArt. 80 &#8211; Forum dei cittadini<br \/>\nArt. 81 &#8211; Rapporto con le associazioni<br \/>\nArt. 82 &#8211; Istanze<br \/>\nArt. 83 &#8211; Petizioni<br \/>\nArt. 84 &#8211; Proposte<br \/>\nArt. 85 &#8211; Referendum<br \/>\nArt. 86 &#8211; Effetti del referendum consultivo<br \/>\nArt. 87 &#8211; Disciplina del referendum<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>TITOLO II<br \/>\nDIRITTI DEI CITTADINI<\/strong><\/div>\n<div>Art. 88 &#8211; Azione popolare<br \/>\nArt. 89 &#8211; Pubblicit\u00e0 degli atti amministrativi<br \/>\nArt. 90 &#8211; Diritto di accesso al procedimento amministrativo<br \/>\nArt. 91 &#8211; Difensore civico<br \/>\nArt. 92 &#8211; Funzioni<br \/>\nArt. 93 &#8211; Modalit\u00e0 di intervento<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>TITOLO III<br \/>\nFUNZIONE NORMATIVA<\/strong><\/div>\n<div>Art. 94 &#8211; Statuto<br \/>\nArt. 95 &#8211; Regolamenti<br \/>\nArt. 96 &#8211; Ordinanze<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>TITOLO IV<br \/>\nDISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI<\/strong><\/div>\n<div>Art. 97 &#8211; Entrata in vigore dello Statuto<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>DISPOSIZIONI GENERALI<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>ART. 1<br \/>\nIl Comune<\/strong><\/div>\n<p>1. Il Comune di Castelnovo ne&#8217; Monti \u00e8 l&#8217;Ente autonomo che rappresenta la propria comunit\u00e0, ne cura gli interessi, ne promuove lo sviluppo e ne tutela le valenze sociali, culturali, ambientali ed economiche, nel rispetto della Costituzione, dei principi fissati dalla Legge e della appartenenza alla Repubblica Italiana.<\/p>\n<p><strong>ART. 2<br \/>\nFunzioni<\/strong><\/p>\n<div>1. Il Comune \u00e8 titolare ed esercita le funzioni e i compiti ad esso attribuiti, nonch\u00e9 quelli conferiti con legge dello Stato e della Regione, secondo i principi fissati dalla Costituzione e dalle Leggi di attuazione della stessa.<br \/>\n2. Il Comune svolge le sue funzioni e compiti anche attraverso le attivit\u00e0 che possono essere adeguatamente esercitate dall&#8217;autonoma iniziativa dei cittadini e delle loro formazioni sociali, favorendone la pi\u00f9 ampia valorizzazione nel quadro di una piena attuazione del principio di sussidiariet\u00e0.<\/div>\n<div><strong>ART. 3<br \/>\nFinalit\u00e0<\/strong><\/div>\n<div>1. Il Comune promuove lo sviluppo e il progresso civile, sociale ed economico della propria comunit\u00e0 ispirandosi ai valori ed agli obbiettivi della Costituzione e operando nell&#8217;ambito delle sue competenze per:<br \/>\na) riconoscere il valore di ogni persona e promuovere ogni possibile iniziativa atta ad esprimerle concreta solidariet\u00e0 indipendentemente dalle sue condizioni fisiche e psichiche, economiche e sociali, della sua razza e della sua et\u00e0, con riferimento alla dichiarazione universale dei diritti dell&#8217;uomo approvata dall&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite;<br \/>\nb) favorire la parit\u00e0 giuridica, sociale ed economica della donna;<br \/>\nc) promuovere e sostenere le iniziative e le politiche a sostegno della famiglia;<br \/>\nd) realizzare un sistema integrato di sicurezza sociale e di tutela attiva della salute, atto ad affrontare ogni forma di disagio sociale e personale, promuovendo il coinvolgimento delle aggregazioni di volontariato;<br \/>\ne) rendere effettivo il diritto allo studio, alla cultura e all&#8217;informazione;<br \/>\nf) tutelare, sviluppare e valorizzare le risorse ambientali, territoriali e culturali nell&#8217;interesse della collettivit\u00e0 ed in funzione di una sempre pi\u00f9 alta qualit\u00e0 della vita;<br \/>\ng) promuovere la funzione sociale dell&#8217;iniziativa economica pubblica e privata;<br \/>\nh) favorire la piena occupazione dei lavoratori e la valorizzazione delle loro attitudini e capacit\u00e0 professionali;<\/div>\n<div>2. Nel rispetto delle leggi dello Stato, in conformit\u00e0 ai principi della Carta europea delle Autonomie Locali, ratificata dal Parlamento italiano il 30.12.1989, e nella prospettiva di un&#8217;Europa politicamente ed economicamente unita, il Comune promuove rapporti ed aderisce a forme di collaborazione, amicizia, solidariet\u00e0 con Enti locali di altri paesi anche al fine di cooperare alla costruzione dell&#8217;Unione europea ed al superamento delle barriere tra popoli e culture.<\/div>\n<div><strong>ART. 4<br \/>\nPartecipazione all&#8217;attivit\u00e0 amministrativa<\/strong><\/div>\n<div>1. Il Comune persegue la collaborazione e la cooperazione tra tutti i soggetti pubblici e privati, e promuove la partecipazione all&#8217;attivit\u00e0 amministrativa dei cittadini, delle associazioni di volontariato, culturali, politiche, religiose, ricreative, sportive e di tutte le forze sociali, economiche e sindacali che intendono realizzare lo sviluppo della comunit\u00e0.<\/div>\n<div><strong>ART. 5<br \/>\nPrincipi ispiratori dell&#8217;attivit\u00e0 amministrativa<\/strong><\/div>\n<div>1. Il Comune persegue, nell&#8217;esercizio dell&#8217;azione amministrativa, i principi di imparzialit\u00e0 e buon andamento.<br \/>\n2. Il Comune si adopera a separare le competenze politico-amministrative da quelle burocratico-gestionali.<\/div>\n<div><strong>ART. 6<br \/>\nRapporti con altri Enti<\/strong><\/div>\n<div>1. Il Comune, esercitando la propria attivit\u00e0, deve tenere nella giusta considerazione la presenza di Comunit\u00e0 locali o di livelli istituzionali che perseguono e difendono gli stessi interessi pubblici, con particolare riguardo all&#8217;attivit\u00e0 ed alle decisioni della Comunit\u00e0 Montana dell&#8217;Appennino Reggiano.<\/div>\n<p><strong>ART. 7<br \/>\nAlbo pretorio<\/strong><\/p>\n<div>1. Il Comune ha un albo pretorio per la pubblicazione delle deliberazioni, delle ordinanze, dei manifesti e degli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico in base a norme di legge, statutarie o regolamentari.<br \/>\n2. Le pubblicazioni all&#8217;Albo Pretorio sono disposte dal Responsabile di ufficio o servizio individuato dal Sindaco.<br \/>\n3. Il responsabile di ufficio o servizio nominato dal Sindaco si avvale a tal fine di un impiegato da lui delegato e, su attestazione di questo, ne certifica l&#8217;avvenuta pubblicazione.<\/div>\n<div><strong>ART. 8<br \/>\nGonfalone, stemma e territorio<\/strong><\/div>\n<div>1. Il Comune di Castelnovo ne&#8217; Monti ha i propri segni distintivi nello Stemma e nel Gonfalone, approvati con le procedure di legge.<br \/>\n2. Nelle cerimonie, nelle pubbliche ricorrenze e in altre occasioni di particolare significato, il Sindaco pu\u00f2 disporre che venga esibito il gonfalone con lo stemma del Comune.<br \/>\n3. Il territorio del Comune confina con quello dei Comuni: Casina, Carpineti, Villa Minozzo, Busana, Ramiseto, Vetto e Canossa.<\/div>\n<p><strong>PARTE PRIMA<br \/>\nOrdinamento del Comune<\/strong><\/p>\n<p><strong>TITOLO I<br \/>\nORGANI<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 9<br \/>\nOrgani di governo<\/strong><\/p>\n<p>1. Sono Organi di governo del Comune: Il Consiglio, la Giunta, il Sindaco.<\/p>\n<p><strong>ART. 10<br \/>\nNorme di comportamento &#8211; divieti<\/strong><\/p>\n<p>1. Al Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri, \u00e8 vietato ricoprire incarichi ed assumere consulenze presso Enti ed istituzioni dipendenti o sottoposti al controllo e alla vigilanza del Comune. L&#8217;espletamento degli incarichi predetti non \u00e8 causa di ineleggibilit\u00e0 o di incompatibilit\u00e0 a ricoprire cariche presso il Comune ma costituisce divieto che gli Amministratori hanno l&#8217;obbligo di rispettare.<\/p>\n<p>2. Il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri Comunali devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti ed affini sino al quarto grado.<br \/>\nL&#8217;obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell&#8217;amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.<\/p>\n<p>3. Il Sindaco e i componenti la Giunta Comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall&#8217;esercitare attivit\u00e0 professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio del Comune di Castelnovo ne&#8217; Monti<\/p>\n<p><strong>CAPO I<br \/>\nCONSIGLIO COMUNALE<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 11<br \/>\nElezioni e composizione<\/strong><\/p>\n<p>1. Le norme relative alla composizione, all&#8217;elezione, alle cause di ineleggibilit\u00e0 ed incompatibilit\u00e0 dei consiglieri sono stabilite dalla legge.<\/p>\n<p><strong>ART. 12<br \/>\nDurata in carica<\/strong><\/p>\n<p>1. La durata in carica del Consiglio \u00e8 stabilita dalla legge.<\/p>\n<p>2. Il Consiglio rimane in carica sino alla elezione del nuovo, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili.<\/p>\n<p><strong>ART. 13<br \/>\nConsiglieri comunali<\/strong><\/p>\n<p>1 I Consiglieri Comunali rappresentano l&#8217;intera comunit\u00e0 ed esercitano le loro funzioni, senza vincolo di mandato, con libert\u00e0 di opinione e di voto.<br \/>\n2 Le prerogative ed i diritti dei Consiglieri sono disciplinati dalla Legge, dal presente Statuto e dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.<br \/>\n3 Le indennit\u00e0 spettanti ai Consiglieri per l&#8217;esercizio delle funzioni sono stabilite dalla legge e dai relativi decreti attuativi.<br \/>\n4 I Consiglieri Comunali, secondo le procedure e le modalit\u00e0 stabilite dal regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale hanno diritto di:<br \/>\na) chiedere la convocazione del Consiglio Comunale nelle forme previste dalla legge ed esercitare l&#8217;iniziativa su ogni questione di competenza del Consiglio Comunale;<br \/>\nb) presentare interrogazioni, interpellanze ed istanze di sindacato ispettivo alle quali il Sindaco o l&#8217;Assessore delegato deve rispondere entro 30 giorni;<br \/>\nc) presentare mozioni e ordini del giorno;<br \/>\nd) ottenere dagli Uffici del Comune, nonch\u00e9 dalle aziende ed Enti dipendenti dallo stesso, tutti gli atti le notizie e informazioni utili all&#8217;espletamento del mandato senza che possa essere opposto il segreto d&#8217;ufficio. I Consiglieri sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla Legge.<br \/>\n5 I Consiglieri entrano in carica all&#8217;atto della loro proclamazione ovvero, in caso di surrogazione non appena adottata dal Consiglio la relativa deliberazione.<br \/>\n6 Ciascun Consigliere \u00e8 tenuto ad eleggere domicilio nel territorio comunale.<br \/>\n7 I Consiglieri cessati dalla carica per effetto dello scioglimento del Consiglio Comunale per cause diverse dalla scadenza del mandato continuano ad esercitare fino alla nomina dei successori, gli incarichi esterni loro eventualmente affidati.<br \/>\n8 Il Comune, nella tutela dei propri diritti ed interessi, assicura l&#8217;assistenza in sede processuale ai Consiglieri, agli Assessori ed al Sindaco che si trovino implicati, in conseguenza di fatti ed atti connessi all&#8217;espletamento delle loro funzioni, in procedimenti di responsabilit\u00e0 civile, penale, o amministrativa in ogni stato e grado di giudizio, purch\u00e8 non ci sia conflitto d&#8217;interesse per l&#8217;Ente.<br \/>\nIn caso di sentenza di condanna esecutiva per fatti commessi con dolo o colpa grave, il Comune richieder\u00e0 all&#8217;Amministratore il rimborso di tutti gli oneri sostenuti per la sua difesa in ogni grado di giudizio.<\/p>\n<p><strong>ART. 14<br \/>\nCessazione dalla carica &#8211; Sospensione &#8211; Decadenza<\/strong><\/p>\n<p>1. Le dimissioni dalla carica di consigliere, indirizzate al Consiglio Comunale, sono assunte immediatamente al protocollo dell&#8217;Ente nell&#8217;ordine temporale di presentazione.<br \/>\nEsse sono irrevocabili, non necessitano di presa d&#8217;atto e sono immediatamente efficaci. Il Consiglio provvede alla surrogazione dei consiglieri dimissionari con le modalit\u00e0 e i tempi previsti dalla legge.<\/p>\n<p>2. Nel caso di sospensione dalla carica di un Consigliere, adottata ai sensi di legge, il Consiglio nella prima seduta successiva alla notifica del provvedimento di sospensione procede alla temporanea sostituzione affidando la supplenza dell&#8217;esercizio delle funzioni di consigliere al candidato della stessa lista che ha riportato, dopo gli eletti il maggior numero di voti. Qualora sopravvenga la decadenza si procede alla surrogazione.<\/p>\n<p>3. Il consigliere che senza giustificato motivo non interviene per cinque sedute consecutive alle riunioni del Consiglio comunale, esperita negativamente la procedura di cui al successivo comma, decade dalla carica. Le motivazioni che giustificano le assenze devono essere comunicate per scritto dal Consigliere al Sindaco, entro il giorno successivo a ciascuna riunione.<\/p>\n<p>4. Il Consiglio, prima di deliberare la decadenza, incarica il Sindaco di notificare contestazione delle assenze effettuate e non giustificate al Consigliere interessato, richiedendo allo stesso di comunicare al Consiglio tramite il Sindaco, entro dieci giorni dalla notifica, le eventuali cause giustificative delle assenze, ove possibile documentate. Il Sindaco, udito il parere della Conferenza dei Capigruppo, sottopone al Consiglio le giustificazioni eventualmente presentate dal Consigliere. Il Consiglio decide con votazione in forma palese. Quando sia pronunciata la decadenza, si procede nella stessa riunione alla surrogazione mediante convalida del primo dei non eletti della lista alla quale apparteneva il Consigliere decaduto.<\/p>\n<p><strong>ART. 15<br \/>\nCompetenze del Consiglio Comunale<\/strong><\/p>\n<p>1. Il Consiglio \u00e8 l&#8217;organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo.<\/p>\n<p>2. Le competenze del Consiglio sono determinate dalla legge.<\/p>\n<p>3. Le deliberazioni in ordine agli atti di competenza del consiglio non possono essere adottate in via d&#8217;urgenza da altri organi del Comune, salvo quelle attinenti alle variazioni di bilancio da sottoporre a ratifica consiliare nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.<\/p>\n<p>4. Ogni proposta di deliberazione sottoposta al Consiglio, che non sia mero atto di indirizzo deve essere corredata del parere in ordine alla sola regolarit\u00e0 tecnica del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione d&#8217;entrata, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarit\u00e0 contabile. Il testo dei pareri \u00e8 inserito nella deliberazione.<\/p>\n<p>5. Il Consiglio determina gli indirizzi sulla base dei quali il Sindaco provvede alla nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende e Istituzioni.<\/p>\n<p>6. Il Consiglio comunale provvede alla nomina dei propri rappresentanti presso Enti, Aziende ed Istituzioni, ad esso espressamente riservate dalla legge.<\/p>\n<p>7. Il Consiglio riceve da parte della Giunta, dei responsabili di settore, del Collegio dei Revisori dei conti relazioni e informazioni almeno una volta all&#8217;anno e quando richiesti da almeno 1\/3 dei Consiglieri comunali o dal Sindaco, sull&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Ente e degli altri Enti che gestiscono i servizi pubblici comunali. Il Consiglio adotta inoltre raccomandazioni o direttive volte ad adeguare le modalit\u00e0 della gestione amministrativa, anche sulla base di segnalazione del difensore civico.<\/p>\n<p><strong>ART. 16<br \/>\nFunzionamento del Consiglio Comunale<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio Comunale \u00e8 dotato di autonomia funzionale e organizzativa.<\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione e il funzionamento del Consiglio Comunale sono disciplinati da un apposito regolamento approvato dal consiglio comunale a maggioranza assoluta dei componenti.<\/p>\n<p><strong>ART. 17<br \/>\nCommissioni consiliari<\/strong><\/p>\n<p>Il consiglio comunale pu\u00f2 istituire nel proprio seno Commissioni permanenti, per settori organici di materie, con funzioni preparatorie e referenti per i regolamenti e per gli altri atti di competenza del Consiglio. Il regolamento disciplina, nel rispetto dei poteri deliberanti del Consiglio, i casi ed i modi nei quali il Consiglio stesso pu\u00f2 deferire alla Commissione permanente compiti redigenti.<\/p>\n<p>Le Commissioni sono composte di soli Consiglieri, assicurando la rappresentanza proporzionale di tutti i gruppi mediante la previsione del voto plurimo, il quale viene utilizzato anche ai fini delle votazioni.<\/p>\n<p>Le Commissioni consiliari permanenti, limitatamente alle materie di propria competenza, hanno diritto di ottenere dalla Giunta, dagli uffici del Comune, dagli Enti e dalla Aziende dipendenti dal Comune, notizie, informazioni, dati e atti utili all&#8217;esercizio delle loro funzioni.<\/p>\n<p>Spetta alle Commissioni consiliari permanenti, nell&#8217;ambito delle rispettive competenze, verificare lo stato di attuazione di piani e programmi, generali e settoriali, per poi riferirne al Consiglio. Esse esercitano le loro competenze anche in ordine all&#8217;attivit\u00e0 svolta dagli Enti e dalle Aziende dipendenti dal Comune.<\/p>\n<p>I componenti la Giunta hanno il diritto e, se richiesti, l&#8217;obbligo di partecipare alle sedute delle Commissioni, senza diritto di voto. Hanno diritto di parlare ogni volta che lo richiedono e obbligo di rispondere alle domande dei componenti le Commissioni sulla attivit\u00e0 della Giunta e dei componenti delle stessa.<\/p>\n<p>Le Commissioni hanno facolt\u00e0 di richiedere, previa comunicazione al Sindaco, che l&#8217;autorizza, l&#8217;intervento alle proprie riunioni di funzionari del Comune e di Amministratori e Dirigenti degli Enti e delle Aziende dipendenti. Possono, inoltre, consultare rappresentanti di Enti ed Associazioni ed acquisire l&#8217;apporto di esperti previa deliberazione della Giunta comunale di autorizzazione e di impegno qualora ci\u00f2 comporti una spesa a carico dell&#8217;Ente.<\/p>\n<p>Il Consiglio comunale, nel rispetto del criterio di proporzionalit\u00e0 di cui al comma 2 del presente articolo, pu\u00f2 istituire Commissioni temporanee o speciali su problemi ritenuti di particolare interesse ai fini della attivit\u00e0 del Comune.<\/p>\n<p>8.Il Consiglio Comunale, a maggioranza assoluta dei propri membri, pu\u00f2 istituire al proprio interno commissioni di indagine sull&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Amministrazione nel rispetto del criterio di proporzionalit\u00e0 di cui al comma 2\u00b0 del presente articolo.<\/p>\n<p>9 Il regolamento del Consiglio, nel rispetto del presente Statuto, disciplina i poteri, l&#8217;organizzazione, il funzionamento e le forme di pubblicit\u00e0 dei lavori delle Commissioni, nonch\u00e9 i casi in cui i pareri sono obbligatori. Le sedute sono pubbliche salvo i casi espressamente previsti dallo stesso regolamento.<\/p>\n<p>10. Le Commissioni, per lo svolgimento della loro attivit\u00e0, si avvalgono delle strutture e del personale dei relativi settori o servizi autonomi.<\/p>\n<p><strong>ART. 18<br \/>\nGaranzie per le minoranze<\/strong><\/p>\n<p>1 Nell&#8217;ambito del Consiglio e delle sue eventuali commissioni permanenti o speciali l&#8217;attivit\u00e0 istituzionale \u00e8 sviluppata in modo tale da assicurare adeguate garanzie alle minoranze ed il coinvolgimento di tali componenti politiche nei processi decisionali dell&#8217;assemblea.<\/p>\n<p>2 Il Consiglio Comunale pu\u00f2 istituire, con apposita deliberazione, approvata a maggioranza assoluta dei propri componenti, nel rispetto del criterio di proporzionalit\u00e0 di cui al comma 2 del precedente art.17, Commissioni Consiliari, aventi finalit\u00e0 di controllo e di garanzia, specificandone le finalit\u00e0 e le funzioni.<\/p>\n<p>3 La composizione e le modalit\u00e0 di funzionamento delle Commissioni di Controllo e Garanzia sono stabilite dal Regolamento del Consiglio Comunale.<br \/>\nLa Presidenza delle Commissioni di Controllo e Garanzia \u00e8 attribuita ai Consiglieri comunali appartenenti ai Gruppi d&#8217;opposizione.<\/p>\n<p><strong>ART. 19<br \/>\nCommissioni comunali<\/strong><\/p>\n<p>1. Il Consiglio comunale pu\u00f2 istituire Commissioni comunali.<\/p>\n<p>2. Le Commissioni comunali sono costituite con componenti della Giunta comunale, rappresentanti dei gruppi consiliari, anche con Consiglieri comunali, rappresentanti dall&#8217;associazionismo, del territorio, del mondo della scuola, del volontariato, esperti ecc.<\/p>\n<p>3. La deliberazione consiliare di istituzione, definisce i compiti, le modalit\u00e0 di funzionamento e le forme di pubblicit\u00e0 dei lavori di tali Commissioni.<\/p>\n<p><strong>ART. 20<br \/>\nCommissioni pari opportunit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>1. Verr\u00e0 istituita, con apposito regolamento, la &#8220;Commissione pari opportunit\u00e0&#8221; per la predisposizione di piani per assicurare la rimozione degli ostacoli, che di fatto, impediscono la piena realizzazione della pari condizioni tra uomo e donna e per fornire proposte e suggerimenti per l&#8217;effettiva attivazione delle azioni positive nel campo dei diritti politici, dell&#8217;elettorato passivo, del lavoro, della partecipazione alla Commissioni e agli Organi collegiali, anche per dare attuazione alle direttive comunitarie in materia. Al fine di garantire le condizioni di pari opportunit\u00e0 tra uomo e donna e promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle Giunte e negli Organi collegiali del Comune, nonch\u00e9 degli Enti, Aziende ed Istituzioni da esso dipendenti, si stabilisce che, in ciascuno di questi organi, nessuno dei due sessi sia rappresentato in misura superiore ai 3\/4 di norma ove possibile.<\/p>\n<p><strong>ART. 21<br \/>\nGruppi consiliari<\/strong><\/p>\n<p>1. I consiglieri possono costituirsi in gruppi, secondo quanto previsto nel regolamento e ne danno comunicazione al Sindaco e al Segretario comunale. Qualora non si eserciti tale facolt\u00e0 o nelle more della designazione i capigruppo sono individuati nei consiglieri che abbiano riportato il maggior numero di voti per ogni lista.<\/p>\n<p>2. Il regolamento prevede la conferenza dei capigruppo e le relative attribuzioni.<\/p>\n<p>3. La conferenza dei capigruppo \u00e8 l&#8217;organo consultivo del Sindaco nell&#8217;esercizio delle funzioni di Presidente delle adunanze consiliari, concorre alla programmazione dei lavori del Consiglio comunale e ne assicura lo svolgimento nel modo migliore. Ha funzioni di Commissione per la formazione e l&#8217;aggiornamento del regolamento del Consiglio comunale.<\/p>\n<p><strong>ART. 22<br \/>\nPrima seduta<\/strong><\/p>\n<p>1. La prima seduta del Consiglio Comunale deve essere convocata entro il termine perentorio di dieci giorni dalla proclamazione degli eletti e deve tenersi entro dieci giorni dalla convocazione.<\/p>\n<p>2. La prima seduta \u00e8 convocata e presieduta dal Sindaco.<\/p>\n<p>3. Il Consiglio Comunale prima di deliberare su qualsiasi altro oggetto, procede all&#8217;esame della posizione degli eletti ed alla convalida della loro elezione, riceve il giuramento del Sindaco e la comunicazione dei componenti della Giunta dallo stesso nominati.<\/p>\n<p><strong>Art. 23<br \/>\nSessioni<\/strong><\/p>\n<p>1. Il Consiglio si riunisce in sessioni ordinarie e straordinarie.<\/p>\n<p>2. Le sessioni ordinarie hanno luogo due volte all&#8217;anno per l&#8217;approvazione, nella sessione autunnale, del bilancio preventivo e, nella sessione primaverile, del conto consuntivo.<\/p>\n<p>3. Le sessioni straordinarie hanno luogo per determinazione del Sindaco, sentita la Giunta, o per richiesta di un quinto dei consiglieri assegnati al Comune.<\/p>\n<p>4. La riunione in sessione straordinaria deve aver luogo entro venti giorni dalla richiesta del quinto dei consiglieri assegnati<\/p>\n<p><strong>ART. 24<br \/>\nConvocazione dei Consiglieri &#8211; Indirizzi generali<\/strong><\/p>\n<p>1. La convocazione del Consiglio Comunale \u00e8 disciplinata dal regolamento secondo i seguenti indirizzi:<br \/>\na) La convocazione dei Consiglieri \u00e8 effettuata dal Sindaco mediante avvisi comprendenti l&#8217;elenco degli argomenti da trattare e la data, l&#8217;ora ed il luogo dell&#8217;adunanza.<br \/>\nb) La forma e i termini ordinari, straordinari e d&#8217;urgenza per il tempestivo invio degli avvisi di convocazione sono stabiliti prevedendo che a richiesta dei destinatari lo stesso pu\u00f2 avvenire anche a mezzo di posta telematica ed elettronica .<br \/>\nc) Sono da prevedere adeguati tempi di deposito delle pratiche relative agli argomenti da trattare dal Consiglio e modalit\u00e0 agevoli di consultazione da parte dei Consiglieri.<\/p>\n<p><strong>ART. 25<br \/>\nNumero legale dei Consiglieri<\/strong><\/p>\n<p>1. Per la validit\u00e0 delle adunanze del Consiglio Comunale in prima convocazione \u00e8 necessaria la presenza della met\u00e0 dei Consiglieri assegnati al Comune, senza computare il Sindaco.<\/p>\n<p>2. Per la validit\u00e0 delle adunanze in seconda convocazione deve essere presente almeno un terzo dei Consiglieri assegnati al Comune, senza computare il Sindaco.<\/p>\n<p>3. Per l&#8217;approvazione del bilancio di previsione \u00e8 richiesta la presenza della met\u00e0 dei Consiglieri assegnati al Comune, anche nella seduta di seconda convocazione.<\/p>\n<p><strong>ART. 26<br \/>\nAdunanza del Consiglio in seconda convocazione<\/strong><\/p>\n<p>1. Nel caso che la prima adunanza del Consiglio Comunale sia andata deserta per mancanza del numero legale dei Consiglieri per la stessa necessario, la seconda convocazione si tiene nello stesso giorno stabilito per la seduta di prima convocazione, trascorsa un&#8217;ora da quella fissata per la riunione, escludendo eventualmente da tale adunanza la trattazione di argomenti di particolare importanza da precisare nel regolamento e nell&#8217;avviso di convocazione.<\/p>\n<p><strong>ART. 27<br \/>\nPubblicit\u00e0 delle sedute<\/strong><\/p>\n<p>1. Le sedute del Consiglio e delle Commissioni sono pubbliche, salvi i casi previsti dal regolamento.<\/p>\n<p><strong>ART. 28<br \/>\nPresidenza delle sedute consiliari<\/strong><\/p>\n<p>1. Il Consiglio comunale \u00e8 presieduto dal Sindaco, dal Vice Sindaco in caso di assenza o impedimento del Sindaco, dall&#8217;Assessore pi\u00f9 anziano d&#8217;et\u00e0, che non sia Assessore esterno, in caso di assenza o impedimento del Vice Sindaco, dal Consigliere anziano nel caso di contemporanea assenza o impedimento del Sindaco e dei Membri della Giunta.<\/p>\n<p>2. Chi presiede l&#8217;adunanza del Consiglio \u00e8 investito di potere discrezionale per mantenere l&#8217;ordine, l&#8217;osservanza delle leggi e dei regolamenti e la regolarit\u00e0 delle discussioni e deliberazioni; ha facolt\u00e0 di sospendere e di sciogliere l&#8217;adunanza; pu\u00f2 nelle sedute pubbliche, dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, ordinare che venga espulso chiunque tra il pubblico sia causa di disordine.<\/p>\n<p>3. E&#8217; Consigliere anziano colui che ha ottenuto la maggiore cifra individuale, come stabilito dalla legge, con esclusione del Sindaco neo eletto e dei candidati alla carica di Sindaco proclamati Consiglieri.<\/p>\n<p><strong>ART. 29<br \/>\nVotazioni e funzionamento<\/strong><\/p>\n<p>1. Nessuna deliberazione \u00e8 valida se non viene adottata in seduta valida e con la maggioranza dei votanti.<\/p>\n<p>2. Le votazioni hanno luogo con voto palese, salvo i casi in cui il regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale stabilisce la votazione segreta.<\/p>\n<p>3. Le schede bianche, le non leggibili e le nulle si computano per determinare la maggioranza dei votanti.<\/p>\n<p>4. Per la nomina dei rappresentanti del Consiglio presso Enti, Aziende ed Istituzioni, ad esso espressamente riservate dalla legge, si applica, in deroga al disposto del comma 1, il principio della maggioranza relativa.<\/p>\n<p>5. In rappresentanza della minoranza, nel numero ad essa spettante, sono proclamati eletti i designati dalla Minoranza stessa che nella votazione di cui al precedente comma hanno riportato maggiori voti.<\/p>\n<p><strong>ART. 30<br \/>\nSegretario Comunale &#8211; Adunanze del Consiglio &#8211; Funzioni<\/strong><\/p>\n<p>1. Il Segretario Comunale partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e ne cura la verbalizzazione.<\/p>\n<p>2. Il Segretario Comunale sottoscrive i verbali insieme al Sindaco o a chi presiede l&#8217;adunanza.<\/p>\n<p>3. Il regolamento disciplina l&#8217;esercizio delle funzioni del Segretario Comunale, la cui partecipazione consultiva, referente e di assistenza \u00e8 richiesta dal Sindaco o da chi presiede l&#8217;adunanza per iniziativa propria o dei componenti il Consiglio Comunale.<\/p>\n<p><strong>ART. 31<br \/>\nPubblicazione delle deliberazioni<\/strong><\/p>\n<p>1. Le deliberazioni del Consiglio comunale devono essere pubblicate mediante affissione all&#8217;albo pretorio per quindi giorni consecutivi, salvo specifiche disposizioni di legge.<\/p>\n<p><strong>CAPO II<br \/>\nGIUNTA COMUNALE E SINDACO<\/strong><\/p>\n<p><strong>ART. 32<br \/>\nElezioni del Sindaco<br \/>\nNomina del Vice Sindaco e della Giunta<\/strong><\/p>\n<p>1. Il Sindaco \u00e8 eletto dai cittadini a suffragio universale e diretto secondo le modalit\u00e0 stabilite dalla legge ed \u00e8 membro del rispettivo Consiglio.<\/p>\n<p>2. Il Sindaco nomina i componenti della Giunta tra cui un Vice Sindaco e ne d\u00e0 comunicazione al Consiglio nella prima seduta subito dopo la convalida degli eletti.<br \/>\nART. 33<br \/>\nIneleggibilit\u00e0 ed incompatibilit\u00e0 alla carica di Sindaco e di Assessore<\/p>\n<p>1. Le cause di ineleggibilit\u00e0 e di incompatibilit\u00e0 alla carica di Sindaco e di Assessore sono stabilite dalla legge.<br \/>\n2. Non possono fare parte della Giunta il coniuge, gli ascendenti, i discendenti, i parenti ed affini fino al terzo grado del Sindaco. Gli stessi non possono essere nominati rappresentanti del Comune.<\/p>\n<p><strong>SEZIONE I: LA GIUNTA COMUNALE<\/strong><\/p>\n<div><strong>ART. 34<br \/>\nComposizione e presidenza<\/strong><\/div>\n<div>1. La Giunta \u00e8 composta dal Sindaco che la presiede e da un numero massimo di 6 Assessori. Il numero effettivo degli Assessori, viene stabilito dal Sindaco con gli atti di nomina. Il Sindaco nomina i componenti della Giunta tra cui un Vice Sindaco e ne da comunicazione al Consiglio nella prima seduta successiva alla elezione.<\/div>\n<p>2. In caso di assenza o impedimento del Sindaco presiede il Vice Sindaco.<\/p>\n<p>3. In caso di contemporanea assenza o impedimento del Sindaco e del Vice Sindaco presiede l&#8217;Assessore anziano individuato secondo l&#8217;et\u00e0.<\/p>\n<div><strong>ART. 35<br \/>\nAssessori extraconsigliari<\/strong><\/div>\n<div>1. Possono essere nominati Assessori anche i cittadini non facenti parte del Consiglio comunale, purch\u00e9 in possesso dei requisiti di compatibilit\u00e0 e di eleggibilit\u00e0 alla carica di Consigliere.<\/div>\n<p>2. La presenza degli Assessori di cui al primo comma non modifica il numero degli assessori componenti la Giunta.<\/p>\n<p>3. Tutti gli Assessori possono essere di nomina extraconsiliare.<\/p>\n<p>4. Il Sindaco procede all&#8217;accertamento delle condizioni di eleggibilit\u00e0 e compatibilit\u00e0 degli Assessori esterni prima della loro nomina.<\/p>\n<p>5. Gli Assessori esterni sono equiparati, a tutti gli effetti, agli Assessori nominati tra gli eletti del Consiglio comunale. In particolare essi intervengono alle sedute del consiglio e partecipano alla discussione, senza diritto di voto e senza concorrere a determinare il quorum di validit\u00e0 delle adunanze.<\/p>\n<p><strong>ART. 36<br \/>\nDurata in carica<\/strong><br \/>\n1. La Giunta rimane in carica fino alla nomina della successiva.<\/p>\n<p><strong>ART. 37<br \/>\nMozione di sfiducia<\/strong><br \/>\n1. Il voto del Consiglio contrario ad una proposta del Sindaco o della Giunta non comporta le dimissioni degli stessi.<\/p>\n<p>2. Il Sindaco e la Giunta cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata per appello nominale dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio.<\/p>\n<p>3. La mozione di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri assegnati senza computare a tal fine il Sindaco e viene messa in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione.<\/p>\n<p>4. In caso di inosservanza dell&#8217;obbligo di convocazione del Consiglio, il Segretario comunale ne riferisce al Prefetto, affinch\u00e9 provveda alla convocazione nei modi previsti dalla legge.<\/p>\n<p>5. L&#8217;approvazione della mozione di sfiducia comporta lo scioglimento del Consiglio e la nomina di un Commissario ai sensi delle leggi vigenti.<\/p>\n<p><strong>ART. 38<br \/>\nCessazione e sostituzione dei singoli componenti<br \/>\ne decadenza della Giunta<\/strong><\/p>\n<p>1. Gli Assessori singoli cessano dalla carica per:<br \/>\na) Morte<br \/>\nb) Dimissioni<br \/>\nc) Revoca<br \/>\nd) decadenza.<br \/>\n2. Le dimissioni degli Assessori sono presentate per iscritto al Sindaco che pu\u00f2 respingerle o accettarle dandone comunicazione al Consiglio comunale.<\/p>\n<p>3. Il Sindaco pu\u00f2 revocare uno o pi\u00f9 Assessori dandone motivata comunicazione al Consiglio comunale. A seguito della revoca provvede contestualmente alla nomina del sostituto e a darne comunicazione al Consiglio comunale.<\/p>\n<p>4. La Giunta decade:<br \/>\na) In caso di dimissioni, impedimento permanente, rimozione, decadenza o decesso del Sindaco;<br \/>\nb) In caso di scioglimento del Consiglio comunale;<br \/>\nc) Per mozione di sfiducia adottata secondo le modalit\u00e0 previste dalla legge;<\/p>\n<p>5. Nell&#8217;ipotesi prevista dalla lettera a) del comma precedente la Giunta rimane in carica sino alla elezione del nuovo Consiglio e del nuovo Sindaco.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ipotesi prevista dalla lettera b) si procede alla nomina di un Commissario.<br \/>\nNell&#8217;ipotesi di cui alla lettera c) si procede allo scioglimento del Consiglio e alla conseguente nomina di un Commissario.<\/p>\n<div><strong>ART. 39<br \/>\nFunzionamento<\/strong><\/div>\n<div>1. La Giunta \u00e8 convocata dal Sindaco, che fissa gli oggetti all&#8217;ordine del giorno della seduta.<\/div>\n<p>2. Il Sindaco dirige e coordina l&#8217;attivit\u00e0 della Giunta e assicura l&#8217;unit\u00e0 dell&#8217;indirizzo politico &#8211; amministrativo e la collegiale responsabilit\u00e0 di decisione della stessa.<\/p>\n<p>3. La Giunta delibera con l&#8217;intervento di almeno la met\u00e0 dei suoi componenti ed a maggioranza assoluta di voti.<\/p>\n<div>4. Le sedute della Giunta non sono pubbliche. E&#8217; facolt\u00e0 del Sindaco invitare persone che non siano assessori ad assistere ai lavori della Giunta, senza diritto di voto.<\/div>\n<div>5. Ogni proposta di deliberazione sottoposta al Consiglio, che non sia mero atto di indirizzo deve essere corredata del parere in ordine alla sola regolarit\u00e0 tecnica del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione d&#8217;entrata, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarit\u00e0 contabile. Il testo dei pareri \u00e8 inserito nella deliberazione.<\/div>\n<p>6. Alle sedute della Giunta partecipa il Segretario Comunale, che svolge le funzioni attribuitegli dalle leggi, dal presente Statuto e dai regolamenti. Il Segretario Comunale cura, altres\u00ec, la verbalizzazione e sottoscrive i verbali unitamente al Sindaco o a chi presiede la seduta.<\/p>\n<p><strong>ART. 40<br \/>\nCompetenze<\/strong><br \/>\n1. La Giunta collabora con il Sindaco nel governo del Comune e opera attraverso deliberazioni collegiali.<\/p>\n<div>2. La Giunta compie tutti gli atti rientranti nelle funzioni degli organi<\/div>\n<hr \/>\n<h2>Allegati<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/STATUTO.pdf\" target=\"_blank\">&#8211; Lo Statuto in formato pdf scaricabile<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Statuto Approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 4.10.1991 con deliberazione n. 108 &#8211; modificato e integrato con deliberazione n. 129 del 18.12.1991 &#8211; controllato dal CO.RE.CO. nella seduta del 27.02.1992 con atto prot. n. 1511. Modificato con delibera consigliare n. 19 del 29.04.1996 &#8211; controllato dal CO.RE.CO. nella seduta del 27.05.1996 con atto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":5367,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"template-leftsidebar.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5371","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5371"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5378,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5371\/revisions\/5378"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}