{"id":15448,"date":"2018-07-31T09:26:56","date_gmt":"2018-07-31T07:26:56","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/?p=15448"},"modified":"2018-07-31T09:26:56","modified_gmt":"2018-07-31T07:26:56","slug":"uno-straordinario-successo-festival-cittaslow-le-azioni-sulla-biodiversita-proseguiranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/2018\/07\/31\/uno-straordinario-successo-festival-cittaslow-le-azioni-sulla-biodiversita-proseguiranno\/","title":{"rendered":"Uno straordinario successo per il Festival Cittaslow, con le azioni sulla biodiversit\u00e0 che proseguiranno"},"content":{"rendered":"<div>Riscontri eccellenti quelli emersi dal Festival Cittaslow dedicato alla Biodiversit\u00e0, che per tre giorni ha portato sull&#8217;Appennino reggiano, a Felina, migliaia di persone. Ma non \u00e8 tanto nel successo della manifestazione, quanto nel percorso che andr\u00e0 avanti con i produttori dell&#8217;Appennino che ne sono stati protagonisti che risiedono le buone notizie arrivate dalla kermesse. Per quanto riguarda le giornate di Festival, molto apprezzate sono state le proposte enogastronomiche, con le osterie del Festival e i piatti tipici dell&#8217;Appennino, ma anche i prodotti proposti dalle localit\u00e0 della rete Cittaslow di cui Castelnovo fa parte da ormai 20 anni: Abbiategrasso, Bazzano, Guardiagrele, Montefalco, Morimondo, Orvieto, San Miniato, Suvereto e tante altre. Molte famiglie con bambini hanno avuto modo di apprezzare gli spettacoli e le proposte musicali, e quelle rivolte in particolare ai piccoli: giochi, narrazioni e divertimento davvero per tutti.<\/p>\n<p>Il cuore della manifestazione \u00e8 stata comunque \u201cLa corte dei grani\u201d, dedicata al tema della biodiversit\u00e0, in particolare dei cereali e i grani antichi, con l\u2019obiettivo di valorizzare la storia e la qualit\u00e0 che viene garantita da una serie di piccoli produttori locali, che da diversi anni hanno scelto di puntare su queste variet\u00e0 cerealicole tradizionali, ognuna con proprie distintivit\u00e0. Spiega il Sindaco Enrico Bini: \u201cSi tratta di produzioni che assumono un grande valore nel settore agricolo, e per l\u2019Appennino in particolare. In un territorio dove per tanti anni la monocoltura foraggera per la produzione del Parmigiano Reggiano hanno garantito sviluppo e benessere, ora \u00e8 sorta anche la necessit\u00e0 di diversificare le produzioni agricole, per diversi motivi. Il primo \u00e8 che restare troppo legati a un mercato che, pur fondamentale, \u00e8 soggetto a variazioni fisiologiche, e che ovviamente attraversa anche momenti di flessione, pu\u00f2 mettere in difficolt\u00e0 l\u2019intero comparto. Il secondo \u00e8 che coltivazioni particolari, ma per le quali esiste una richiesta in crescita come avviene per questi cereali, possono consentire di ottenere un ritorno economico anche da appezzamenti non molto estesi, che richiedono minori investimenti, minore necessit\u00e0 di grandi macchinari, per essere lavorati. Questo significa la possibilit\u00e0 di mantenere persone e famiglie a lavorare e vivere sul territorio. Il terzo motivo \u00e8 che si arricchisce la biodiversit\u00e0, contribuendo ad un miglioramento complessivo dell\u2019ambiente, che per l\u2019Appennino \u00e8 senza dubbio una ricchezza primaria. Negli ultimi anni sta aumentando sempre pi\u00f9 l\u2019attenzione dei consumatori verso prodotti che garantiscano migliori qualit\u00e0 organolettiche, magari minori quantit\u00e0 di glutine, e che non arrivino se possibile dall\u2019altra parte del mondo. E si \u00e8 compreso che questi cereali \u201cantichi\u201d hanno caratteristiche straordinarie e attualissime, che oggi li hanno posti sotto una forte attenzione del mercato. In montagna abbiamo la fortuna di avere numerose aziende che lo hanno capito e hanno scelto di scommettere su questi prodotti, e molte sono in mano a giovani imprenditori. Un segnale importante e di fiducia verso il futuro\u201d.<br \/>\nOltre alla Corte dei Grani, il Festival ha ospitato altre attivit\u00e0 in tema di biodiversit\u00e0, come lo spazio dedicato al progetto \u201cAgrobiodiverso\u201d, una rete di aziende con produzioni minori, biodiversit\u00e0, agricoltura biologica in terra d\u2019Emilia, e l&#8217;Associazione Contadino d&#8217;Appennino, gruppo di produttori che ha fatto propri i principi dell&#8217;economia di relazione, della filiera corta, dell&#8217;agricoltura naturale e sostenibile, del prezzo equo e trasparente.<\/p>\n<p>Conclude il Sindaco Bini: \u201cI temi aperti nell&#8217;ambito del Festival, e il legame ormai forte creato con questi produttori, non si concludono certo con la fine dell&#8217;evento felinese: ci sono progetti di filiera per garantire il miglior accesso al mercato di questi prodotti di eccellenza, e in proposito ringrazio Coop Alleanza 3.0 che \u00e8 stata sponsor della manifestazione e collabora con diverse aziende del territorio, e ci saranno ulteriori attivit\u00e0 di promozione in collaborazione con Cittaslow e Slow Food, che con i suoi rappresentanti ha partecipato al Festival ed espresso grande apprezzamento per questi progetti. Si pensa alla possibilit\u00e0 di partecipare a eventi di rilievo internazionale quali il Salone del Gusto \u2013 Terra Madre in settembre a Torino. In chiusura voglio ringraziare ancora una volta tutti i volontari che hanno reso possibile il Festival: questo successo \u00e8 in buona parte merito loro\u201d.<\/p><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Fotografie: Pietro Magnani<\/strong><span style=\"color: #000000; font-size: large;\"><br \/>\n<\/span><\/div>\n<div>\n<section id='gallery-1' class='clearfix gallery galleryid-15448 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure  class=\"gallery-item\"><a href='https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow167.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow167-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a><\/figure><figure  class=\"gallery-item\"><a href='https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow175.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow175-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a><\/figure><figure  class=\"gallery-item\"><a href='https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow188.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow188-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a><\/figure><figure  class=\"gallery-item\"><a href='https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow191.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow191-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a><\/figure><figure  class=\"gallery-item\"><a href='https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow223.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Cittaslow223-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a><\/figure><\/section>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riscontri eccellenti quelli emersi dal Festival Cittaslow dedicato alla Biodiversit\u00e0, che per tre giorni ha portato sull&#8217;Appennino reggiano, a Felina, migliaia di persone. 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