{"id":19152,"date":"2019-12-03T11:46:23","date_gmt":"2019-12-03T10:46:23","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/?p=19152"},"modified":"2019-12-03T11:46:49","modified_gmt":"2019-12-03T10:46:49","slug":"il-grande-incisore-livio-ceschin-espone-a-palazzo-ducale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/2019\/12\/03\/il-grande-incisore-livio-ceschin-espone-a-palazzo-ducale\/","title":{"rendered":"Il grande incisore Livio Ceschin espone a Palazzo Ducale"},"content":{"rendered":"<h3>Dal 7 dicembre al 26 gennaio 2020 la mostra \u201cL&#8217;abbandono del respiro\u201d<\/h3>\n<p>\u00c8 per molti critici il pi\u00f9 grande incisore italiano vivente. Livio Ceschin, artista trevigiano noto a livello internazionale, con mostre personali che gli sono state dedicate in alcuni dei pi\u00f9 importanti musei europei, sar\u00e0 il protagonista dell&#8217;evento espositivo che animer\u00e0 le sale di Palazzo Ducale nel periodo delle festivit\u00e0 e oltre, dal 7 dicembre al 26 gennaio. \u201cL&#8217;abbandono del respiro\u201d sar\u00e0 una mostra che sar\u00e0 davvero di alto livello. Spiega l\u2019Assessore alla Cultura e Vicesindaco Emanuele Ferrari: \u201cC&#8217;\u00e8 un grande respiro nelle opere di questo artista, che sa unire sensibilit\u00e0 estetica e intenzione etica. Guardando ed esplorando i suoi paesaggi, gli oggetti sospesi, le barche in attesa di partire, gli alberi che si alternano a ponti quasi nascosti nel bosco, ci possiamo davvero abbandonare alla bellezza del mondo, quella visibile e forse anche quella invisibile. Crediamo che ancora una volta la sala mostre di Palazzo Ducale possa offrire ai cittadini dell&#8217;Appennino ma non solo, una grande occasione di cultura, di entrare in contatto con arte e poesia dello sguardo ai massimi livelli, un modo semplice ma anche straordinario di prepararci al clima e ai giorni di festa che ci attendono\u201d. L&#8217;inaugurazione sar\u00e0 sabato, 7 dicembre, alle ore 17 con musiche a cura dell&#8217;Istituto Peri-Merulo: Maddalena Silvetti e Glenda Fabian al violino, India Merolla e Letizia Silvetti al pianoforte.<br \/>\nLivio Ceschin \u00e8 originario di Pieve di Soligo, dove \u00e8 nato nel1962. Nel 1978 frequenta l&#8217;Istituto Statale d&#8217;arte di Venezia, diplomandosi nel 1982. Inizia a incidere nel 1991. Gli esordi artistici sono legati allo studio dei maestri incisori del passato: Rembrandt, Gianbattista Tiepolo, Canaletto ma anche Barbisan, Pitteri e Velly. Nel 1992 si iscrive all&#8217;Accademia Raffaello di Urbino e frequenta il Laboratorio di Calcografia del Maestro Incisore Paolo Fraternali, avvicinandosi a nuove tecniche. Avverte l&#8217;esigenza, sempre pi\u00f9 urgente, di affrontare il tema del paesaggio, indagato per mezzo delle tecniche dell&#8217;Acquaforte e dell&#8217;uso della Puntasecca. Nel 1994 conosce ad Urbino Renato Bruscaglia, in occasione della visita del Maestro presso la &#8220;Saletta Paolini-Nezzo&#8221;, dove era in corso una delle sue prime esposizioni. Nello stesso anno ottiene il primo riconoscimento: I\u00b0 Premio al concorso&#8221; Premio Arte &#8211; Giorgio Mondadori Editore&#8221; con l&#8217;opera &#8220;Riflessi sull&#8217;acqua&#8221;. Dal 1994 al 1998 gli sono state dedicate numerose Esposizioni in Italia e all&#8217;estero presso Gallerie e Istituti di Cultura italo-stranieri. Risale a 20 anni fa l&#8217;inizio dei primi rapporti di amicizia con poeti e scrittori (tra tanti altri, collabora anche con Mario Rigoni Stern) e la pubblicazione dei primi lavori editoriali. Dal 2000 partecipa a esposizioni e mostre in tutta Europa, e inizia a collezionare riconoscimenti per il suo lavoro. Tra questi, una lettera personale scrittagli dal grande critico d&#8217;arte Federico Zeri, \u201cLe Sue incisioni mi confermano che in Italia, oggi, la grafica \u00e8 assai superiore alla pittura&#8221;. Tra le mostre personali che gli sono state dedicate negli ultimi anni, quelle all&#8217;Istituto Nazionale per la Grafica a Roma (nel 2013), al Museo Rembrandt di Amsterdam (nel 2014), ai Musei Ateneum e Sinebryschoff di Helsinki. Dal 2002 fa parte della Royal Society of painter-Printmakers di Londra e dal 2016 \u00e8 membro della Fondazione Taylor di Parigi. Vive e lavora a Montebelluna, paese in provincia di Treviso. La mostra sar\u00e0 aperta ogni venerd\u00ec, sabato, domenica e festivi dalle ore 15.30 alle 18.30. Per informazioni: Biblioteca Crovi, tel. 0522 610204,\u00a0<a href=\"mailto:biblioteca@archiviofficina48.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">biblioteca@comune.castelnovo-<wbr \/>nemonti.re.it<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CESCHIN-locandina.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1252\" height=\"1800\" class=\"alignnone size-full wp-image-19153 imgborder\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CESCHIN-locandina.png\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CESCHIN-locandina.png 1252w, https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CESCHIN-locandina-209x300.png 209w, https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CESCHIN-locandina-768x1104.png 768w, https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/CESCHIN-locandina-712x1024.png 712w\" sizes=\"auto, (max-width: 1252px) 100vw, 1252px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 7 dicembre al 26 gennaio 2020 la mostra \u201cL&#8217;abbandono del respiro\u201d \u00c8 per molti critici il pi\u00f9 grande incisore italiano vivente. 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