{"id":25848,"date":"2022-11-26T17:05:59","date_gmt":"2022-11-26T16:05:59","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/?p=25848"},"modified":"2022-11-26T17:23:52","modified_gmt":"2022-11-26T16:23:52","slug":"mattinata-allinsegna-delle-emozioni-con-la-consegna-della-cittadinanza-onoraria-al-giudice-andrea-rat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/2022\/11\/26\/mattinata-allinsegna-delle-emozioni-con-la-consegna-della-cittadinanza-onoraria-al-giudice-andrea-rat\/","title":{"rendered":"Mattinata all\u2019insegna delle emozioni con la consegna della cittadinanza onoraria al giudice Andrea Rat"},"content":{"rendered":"<p>Teatro Bismantova pieno di ragazzi questa mattina per il Consiglio comunale aperto, nel corso del quale \u00e8 stata consegnata la cittadinanza onoraria di Castelnovo Monti al giudice Andrea Rat, magistrato che ha fatto parte del Collegio giudicante del processo Aemilia, e che proprio a Castelnovo \u00e8 nato nel 1977.<\/p>\n<p>\u00c8 stata una mattinata all\u2019insegna delle emozioni, in primis proprio quelle espresse dal magistrato: \u201cQui a Castelnovo c\u2019\u00e8 la mia storia \u2013 ha detto \u2013 ci sono parenti che oggi vedo qui in teatro con enorme piacere, e ci sono i ricordi pi\u00f9 vividi della mia infanzia. Sono davvero molto orgoglioso di questo riconoscimento: qui in montagna, dalla mia famiglia ho ricevuto un imprinting, quei valori di sacrificio, dedizione, servizio dello Stato e delle persone su cui ho costruito la mia vita\u201d. Valori che ha voluto trasmettere anche ai ragazzi: \u201cScegliete la vostra strada, che pu\u00f2 essere qualunque vogliate, ma dedicatevi con cuore, testa e passione, cos\u00ec da diventare membri a pieno titolo di una societ\u00e0 attenta, partecipe, pulita\u201d.<\/p>\n<p>In precedenza il Sindaco Enrico Bini aveva espresso \u201cgrande orgoglio nell\u2019attribuire la cittadinanza al giudice Rat, proprio per il suo forte legame con l\u2019Appennino, per il lavoro che ha svolto in questi anni, e per far capire ai ragazzi che anche loro, cos\u00ec come noi, devono contribuire a mantenere alta l\u2019attenzione: questi fenomeni criminali purtroppo non spariscono con la sentenza, magari si acquietano per un po\u2019 ma continuano a lavorare sotto la cenere\u201d.<\/p>\n<p>Su quest\u2019ultimo aspetto Rat ha sottolineato \u201cil grande lavoro che viene portato avanti dalla Prefettura, in particolare attraverso le interdittive antimafia: oggi a Reggio ne \u00e8 stato emesso un numero che \u00e8 tra i pi\u00f9 alti in Italia, anche pi\u00f9 che in Calabria, un dato sicuramente impressionante ma che certifica come il lavoro contro le infiltrazioni vada avanti\u201d. All&#8217;incontro hanno partecipato, portando anche il loro saluto, il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Andrea Milani, e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Filippo Ivan Bixio<\/p>\n<p>Trovandosi di fronte a ragazzi molto giovani, Rat ha spiegato cosa ha significato il processo Aemilia, rispondendo anche a domande presentate da loro stessi: \u201cIl pi\u00f9 grande processo sulle infiltrazioni criminali nel nord Italia, non solo in Emilia ma anche in Lombardia, in Veneto, fino alla Valle d\u2019Aosta. Lavorarci ha significato analizzare una mole enorme di documentazione probatoria, 100.000 pagine solo di intercettazioni, 30.000 di testimonianze. Essere arrivati alla sentenza, oggi a quella della Cassazione, significa aver preso pienamente atto che le infiltrazioni sul nostro territorio erano molto forti e radicate. Ci\u00f2 \u00e8 possibile quando il crimine trova un substrato sociale e culturale malleabile\u201d. E ha aggiunto: \u201cNoi giudici emettiamo le sentenze nel nome del popolo italiano, quindi il nostro lavoro \u00e8 anche vostro. Questa sentenza, la storia di Aemilia, cercate di fissarvela nella memoria, e cercate sempre di tenere le antenne dritte, se vedete qualcosa che nella societ\u00e0, nel vostro ambiente non vi convince, qualcuno che si arricchisce molto in fretta, senza capire la provenienza del reddito, parlatene, denunciate, non siete soli. Magistratura, forze dell\u2019ordine, amministrazioni comunali e la parte sana della comunit\u00e0 fanno fronte comune. La migliore risposta alle infiltrazioni \u00e8 che restino ben svegli i cervelli, le anime e i cuori. Non abbiate mai paura, altrimenti vincono loro\u201d.<\/p>\n<p><em>Il Giudice Andrea Rat \u00e8 nato a Castelnovo Monti il 7 luglio 1977, da madre montanara (di Castelnovo) e padre di Carrara.<\/em><br \/>\n<em>Viene da una famiglia di servitori dello Stato e delle comunit\u00e0: il padre \u00e8 stato uno storico segretario comunale di Cavriago e prima ancora proprio di Castelnovo Monti. Fin da bambino ha assorbito e poi espresso il concetto di servizio dello Stato.<\/em><br \/>\n<em>Dopo il liceo classico ha studiato giurisprudenza, per poi formarsi alla scuola di Marco D\u2019Orazi, noto magistrato di Bologna.<\/em><br \/>\n<em>A Reggio entra poi a far parte del collegio penale composto dai giudici Francesco Maria Caruso e Cristina Beretti al quale, gi\u00e0 prima di Aemilia, erano state attribuite le prime misure di prevenzione antimafia, patrimoniali e personali. Il collegio naturale per il processo Aemilia \u00e8 dunque risultato essere proprio quello composto da Caruso, Beretti e Rat.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro Bismantova pieno di ragazzi questa mattina per il Consiglio comunale aperto, nel corso del quale \u00e8 stata consegnata la cittadinanza onoraria di Castelnovo Monti al giudice Andrea Rat, magistrato che ha fatto parte del Collegio giudicante del processo Aemilia, e che proprio a Castelnovo \u00e8 nato nel 1977. \u00c8 stata una mattinata all\u2019insegna delle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25849,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-25848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-istituzionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25848"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25852,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25848\/revisions\/25852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}