{"id":4130,"date":"2014-04-16T10:16:06","date_gmt":"2014-04-16T08:16:06","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/?p=4130"},"modified":"2015-05-16T12:44:48","modified_gmt":"2015-05-16T10:44:48","slug":"antichissima-bismantova-mostra-archeologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/2014\/04\/16\/antichissima-bismantova-mostra-archeologica\/","title":{"rendered":"&#8220;Antichissima Bismantova&#8221; Mostra Archeologica"},"content":{"rendered":"<p>Antichissima Bismantova: la Pietra si riappropria della sua storia<br \/>\nPer sei mesi dal 19 aprile a Palazzo Ducale i reperti di Campo Pianelli<\/p>\n<p>Per l\u2019importanza archeologica e storica, per il legame con un luogo straordinario, la Pietra di Bismantova, sia dal punto di vista ambientale che da quello dei ritrovamenti che fin dal 1865 si sono susseguiti nei decenni, quella che inaugurer\u00e0 sabato, 19 aprile, alle 17, non sar\u00e0 una semplice mostra, ma un evento culturale ed espositivo destinato a rimanere nella storia del paese ed anche del Parco nazionale, di cui la Pietra \u00e8 da alcuni anni il simbolo pi\u00f9 riconosciuto. Per sei mesi saranno ospitati nelle sale espositive di Palazzo Ducale la maggior parte dei reperti abitualmente custoditi ai Musei Civici di Reggio Emilia, rinvenuti nel corso degli anni a Campo Pianelli, necropoli alle pendici di Bismantova, utilizzata fin dall\u2019et\u00e0 del rame, e poi pi\u00f9 intensamente nell\u2019et\u00e0 del bronzo. La mostra, dal titolo \u201cAntichissima Bismantova\u201d, vede una importante collaborazione, che ha richiesto mesi di pianificazione e lavoro organizzativo, tra l\u2019Amministrazione di Castelnovo ed in particolare l\u2019Assessorato alla Cultura, i Musei Civici e nello specifico l\u2019archeologo Iames Tirabassi, che su Bismantova ha condotto numerose campagne di scavi e sar\u00e0 il curatore della mostra, la Sovrintendenza ai Beni archeologici dell\u2019Emilia Romagna, ed il Parco nazionale, nel cui perimetro la Pietra \u00e8 compresa ufficialmente a pieno titolo dal 2010, rappresentandone uno dei punti di maggiore rilievo.<br \/>\nLa mostra \u00e8 stata presentata questa mattina nella sede della Provincia, alla presenza del Sindaco di Castelnovo Gianluca Marconi, dell\u2019Assessore alla Cultura Francesca Correggi, di Tirabassi e di Valentina Leonini della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Bologna.<br \/>\n Ha spiegato il Presidente del Parco nazionale Fausto Giovanelli: \u201cPer il Parco Nazionale di cui Bismantova \u00e8 parte a pieno titolo da poco pi\u00f9 di 3 anni, questa mostra \u00e8 un passaggio importante perch\u00e9 mette a fuoco la profondit\u00e0 storica e antropologica del valore di paesaggio della Pietra. Non solo una bella cartolina, non solo una palestra di roccia, non solo un giardino fuori porta, ma un insieme di valenze che millenni di storia hanno accumulato, e che non sono dispersi ma presenti e riconoscibili. La conservazione a lungo termine della Pietra di Bismantova come patrimonio italiano \u00e8 affidata all&#8217;equilibrio degli usi umani prima di tutto e ancora prima alla conoscenza e alla consapevolezza di questa stratificazione di valori depositatisi in tempi geologici, preistorici, storici e moderni\u201d.<br \/>\nHanno aggiunto Marconi e Correggi: \u201cQuesta mostra risponde anche ad una richiesta e un sogno che nel corso degli anni tante persone di Castelnovo hanno nutrito. Una attenzione particolare e una grande passione sono innegabilmente legate alla nostra identit\u00e0 territoriale ed al passato di Bismantova: lo ha espresso anche il grande entusiasmo manifestato con la ripresa degli scavi nell\u2019estate 2012. Entusiasmo e sostegno che ci hanno portato ad investire tempo e risorse, in un momento in cui scelte come questa sono difficili. Conoscere la nostra antichissima storia significa apprezzare maggiormente le nostre radici, valorizzare il nostro territorio ed anche saperlo proporre in modo migliore all\u2019esterno.  E\u2019 la prima volta che questa imponente collezione, conservata ai Musei Civici di Reggio, ritorna in modo pressoch\u00e9 completo in Appennino, all\u2019ombra della Pietra, che conferma la propria storia di cuore del territorio, a partire dalla protostoria, per poi vedere il passaggio di Liguri, Etruschi, Bizantini, fino ad arrivare all\u2019oggi, al suo fortissimo richiamo rimasto immutato nei secoli\u201d.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/41.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"279\" height=\"300\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/41-279x300.jpg\" alt=\"4(1)\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4132 imgborder\" srcset=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/41-279x300.jpg 279w, https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/41-953x1024.jpg 953w, https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/41.jpg 1117w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a><br \/>\nTirabassi ha sottolineato che \u201csono davvero tante le cose legate alla Pietra di Bismantova che potrebbero essere oggetto di attenzione: la necropoli di Campo Pianelli \u00e8 conosciuta da chi studia archeologia in tutta Europa, ma ci sono anche il sito del Castelletto, di epoca alto medievale,  le tombe liguri rinvenute nel 2009, ed altri siti ancora da scavare. Questa mostra \u00e8un risultato importante che pu\u00f2 essere l\u2019avvio di un percorso di grande interesse\u201d. La Leonini ha concluso: \u201cSiamo ben felici di collaborare con i Musei, il Parco e il Comune di Castelnovo per un progetto di questo spessore. Bismantova era un punto paesaggistico ed un crocevia di popoli molto frequentato fin dalla preistoria: i reperti legati alla cultura del vaso campaniforme (i pi\u00f9 antichi rinvenuti nell\u2019area di Campo Pianelli, risalenti all\u2019et\u00e0 del rame, mentre la maggioranza \u00e8 dell\u2019et\u00e0 del bronzo, ndr) sono per quanto ne so gli unici mai rinvenuti in altura\u201d.<br \/>\nPer l\u2019inaugurazione della mostra sar\u00e0 disponibile anche un catalogo a colori, che poi sar\u00e0 distribuito in vendita in tutta Italia. E\u2019 stata anche predisposta una pagina Facebook per aggiornare sulle iniziative collegate alla mostra: basta cercare Antichissima Bismantova.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMGP1310.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMGP1310-300x225.jpg\" alt=\"IMGP1310\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4131 imgborder\" srcset=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMGP1310-300x225.jpg 300w, https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMGP1310-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/IMGP1310.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n Campo Pianelli era sicuramente un sito strategico, posto ai piedi della Pietra, in un punto dove ci sono numerose sorgenti che mancano invece sul pianoro sommitale, pianoro che poteva per\u00f2 essere un vicino rifugio sicuro in caso di emergenza. Il primo modesto insediamento, collegato agli oggetti pi\u00f9 antichi rinvenuti, risale alla fine dell\u2019et\u00e0 del rame (circa 2500 a. C.) e nello specifico alla cosiddetta \u201cCultura del bicchiere campaniforme\u201d. Diversi secoli dopo, cio\u00e8 nella fase piena della media et\u00e0 del bronzo, si insedia un villaggio ben pi\u00f9 esteso che perdura per almeno 3 secoli (dal XV al XIII sec. a.C.) su buona parte del pianoro e che probabilmente fu abitato da un centinaio di persone. Abbiamo rinvenuto tracce di capanne, una delle quali trovata anche negli scavi del 2012. Si tratta delle stesse popolazioni che costruivano le Terramare in pianura. Quando agli inizi del XII sec a.C. questa civilt\u00e0 va in crisi, anche l\u2019abitato di Campo Pianelli cessa di esistere. Circa un secolo dopo, cio\u00e8 nell\u2019XI sec. a.C. e per tutto il X, pertanto nell\u2019et\u00e0 del bronzo finale, viene impiantata la famosa  necropoli, cio\u00e8 il cimitero a cremazione di un villaggio che ancora non sappiamo dove fosse ubicato: forse proprio sulla Pietra. Infine, dopo circa mezzo millennio di abbandono, cio\u00e8 alla fine del VI sec. a.C., troviamo i resti di un nuovo abitato che ha restituito reperti di tipo etrusco e ligure. Essi sembrano testimoniare la presenza di entrambe queste genti forse in un intreccio tra le due culture. Poi verso il IV secolo anche questo abitato si interrompe e su Campo Pianelli troveremo solo occasionali tracce di frequentazioni romane o medievali. (I.T.)<br \/>\n***<br \/>\norari di apertura<br \/>\ndal 19 aprile al 4 maggio tutti i giorni dalle 15,30 alle18,30<br \/>\ndal 5 maggio al 29 giugno sabato, domenica e festivi dalle 16 alle 19<br \/>\ndal 30 giugno al 14 settembre tutti i giorni (tranne mercoled\u00ec) dalle 16 alle 19 pi\u00f9 apertura serale del venerd\u00ec dalle  20,30 alle 23<br \/>\ndal 15 settembre al 2 novembre sabato, domenica e festivi dalle 15,30 alle 18,30<br \/>\nCatalogo a cura di Iames Tirabassi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Antichissima Bismantova: la Pietra si riappropria della sua storia Per sei mesi dal 19 aprile a Palazzo Ducale i reperti di Campo Pianelli Per l\u2019importanza archeologica e storica, per il legame con un luogo straordinario, la Pietra di Bismantova, sia dal punto di vista ambientale che da quello dei ritrovamenti che fin dal 1865 si&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3742,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[],"class_list":["post-4130","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4130"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4370,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4130\/revisions\/4370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3742"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}