{"id":9517,"date":"2016-06-22T14:49:53","date_gmt":"2016-06-22T12:49:53","guid":{"rendered":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/?p=9517"},"modified":"2016-06-23T12:34:10","modified_gmt":"2016-06-23T10:34:10","slug":"lappennino-reggiano-selezionato-come-prima-tra-le-aree-interne-nellimportante-programma-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/2016\/06\/22\/lappennino-reggiano-selezionato-come-prima-tra-le-aree-interne-nellimportante-programma-nazionale\/","title":{"rendered":"L\u2019Appennino Reggiano selezionato come prima tra le Aree Interne nell\u2019importante programma nazionale"},"content":{"rendered":"<p>\u201cUn risultato straordinario, che ci apre prospettive molto importanti per il futuro\u201d. Cos\u00ec il Sindaco di Castelnovo Monti e Presidente dell\u2019Unione dei Comuni dell\u2019Appennino Reggiano, Enrico Bini, commenta con comprensibile entusiasmo che il progetto costruito e presentato dall\u2019area dell\u2019Unione Appennino, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, e inserito nel programma del Governo dedicato alle Aree Interne, \u00e8 stato il primo in assoluto ad essere selezionato, ed \u00e8 il primo ad entrare cos\u00ec in questa strategia a lungo termine \u201cfinalizzata \u2013 spiega il programma ufficiale \u2013 ad affrontare la persistente sottoutilizzazione di risorse e a ridurre l&#8217;esclusione sociale in specifici luoghi promuovendo la fornitura di beni e servizi pubblici integrati adattati ai contesti\u201d. Per presentare questo importante risultato \u00e8 stata organizzato un incontro nella sede della Provincia di Reggio, al quale hanno partecipato oltre a Bini, Caterina Brancaleoni, Responsabile del coordinamento tecnico del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici della Regione Emilia-Romagna, il Presidente della Provincia Giammaria Manghi, Teresa Capua e Celeste Pacifico anche loro del Nucleo di Valutazione della Regione, Giampiero Lupatelli del Caire, Giovanni Teneggi in rappresentanza della Camera di Commercio di Reggio, ed in rappresentanza dei Comuni dell\u2019Appennino Antonio Manari (Sindaco di Ventasso), Aronne Ruffini (Vice Sindaco di Vetto), Tiziano Borghi (Sindaco di Carpineti) ed i consiglieri neo eletti a Casina Tommaso Manfreda e Giorgio Leuratti.<\/p>\n<p>\u201cE&#8217; davvero una notizia che avr\u00e0 ricadute molto concrete sul territorio \u2013 ha spiegato Bini -. Essere selezionati come prima area in assoluto riconosce il valore del progetto che abbiamo presentato ed anche illustrato pubblicamente con interventi di medici, studenti e insegnanti, rappresentanti del mondo agricolo e produttivo, dell&#8217;ambito culturale, del Parco nazionale e della riserva Mab Unesco, appartenenze queste ultime che certamente hanno avuto un peso nel risultato positivo della audizione. Credo infatti che il dinamismo della comunit\u00e0, la sua capacit\u00e0 di guardare oltre confini ristretti, l\u2019aver gi\u00e0 avviato su questo specifico progetto una collaborazione con i comuni appenninici delle province vicine, Parma e Modena, siano stati elementi che ci hanno portato a raggiungere questo obiettivo. Un risultato che comunque premia il valore di un sistema \u2013 territorio che \u00e8 stato costruito negli anni, gradualmente consolidato, e non riguarda quindi solo il lavoro di questa Amministrazione ma anche le precedenti\u201d. E ha concluso: \u201cVoglio ringraziare e ricordare in questa occasione l&#8217;Architetto Ugo Baldini, scomparso lo scorso gennaio, che ci ha affiancato nella predisposizione del progetto: questo risultato \u00e8 anche merito suo. E ringrazio anche Giampiero Lupatelli del Caire che ha ugualmente collaborato al progetto, e la Camera di Commercio di Reggio che ci ha fortemente sostenuto nel presentarlo. Sul piano pratico questo inserimento porter\u00e0 all\u2019assegnazione di pi\u00f9 di 7 milioni di euro su tre anni, ed alla priorit\u00e0 nell\u2019assegnazione degli altri fondi europei e nei progetti di innovazione territoriale. Abbiamo gi\u00e0 cominciato a lavorare e presto partiranno alcuni interventi importanti su questa strategia che illustreremo di volta in volta. Tutto il territorio ha voluto smettere di lamentarsi e cominciare a lavorare su cose concrete, a partire dalla tenuta e il rafforzamento di servizi di rilievo comprensoriale come l\u2019Ospedale e le Scuole superiori\u201d.<\/p>\n<p>Ha aggiunto Giammaria Manghi: \u201cE\u2019 un momento che rivela la proattivit\u00e0 di una zona della nostra provincia che ha caratteristiche specifiche, su cui insistono i finanziamenti promossi dal Governo: l\u2019obiettivo \u00e8 la vivacizzazione soprattutto dove c\u2019\u00e8 un dato demografico e strutturale in calo, ma in cui c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di puntare su nuove prospettive per il futuro. Noi abbiamo segnali in controtendenza nell\u2019Appennino rispetto a queste difficolt\u00e0: l\u2019Unione sta compiendo passi importanti, la fusione del Comune di Ventasso \u00e8 stato un segnale di innovazione amministrativa essenziale per la sopravvivenza dei territori, il riconoscimento di area Mab Unesco \u00e8 di una importanza straordinaria perch\u00e9 riconosce i termini di identit\u00e0, valore e storia del territorio. La capacit\u00e0 di essere riconosciuti come prima area interna grazie alle idee e ai progetti messi in campo, e la capacit\u00e0 di collaborazione di tutto l\u2019Appennino hanno portato questo risultato\u201d.<\/p>\n<p>Per Giovanni Teneggi \u201cl\u2019asse economico-istituzionale-sociale \u00e8 quello che permette al territorio di giocarsi le sue opportunit\u00e0. La Camera di Commercio ha appoggiato da subito questo percorso che non \u00e8 assistenzialista ma di protagonismo dell\u2019Appennino. Ora saremo parte del percorso per garantire un apporto di competenze in ambito economico e imprenditoriale\u201d.<\/p>\n<p>Il Presidente del Parco nazionale Fausto Giovanelli ha espresso \u201cgrande soddisfazione e ancor di pi\u00f9 apprezzamento per la scelta compiuta congiuntamente dalla Regione Emilia Romagna e dalla task force del governo di individuare nelle aree Mab Unesco, e in primis in quella dell&#8217;Appennino, la dimensione strategica per le politiche delle Aree Interne. Da un lato, viene riconosciuta la utilit\u00e0 e la qualit\u00e0 dell\u2019approccio Mab ai territori rurali a rischio di marginalit\u00e0; dall&#8217;altro si sottraggono le strategie delle &#8220;aree interne&#8221; al rischio di diventare una nuova forma di assistenzialismo, per collocarle finalmente in un paradigma nuovo di ricerca, sviluppo e competitivit\u00e0 fondate sull&#8217;innovazione e la condivisione, tra politiche pubbliche, e capacitazioni e iniziative private. Complimenti agli amministratori locali che sono stati capaci della collaborazione che \u00e8 stata fattore decisivo di questo primo risultato\u201d.<\/p>\n<p>Da parte sua la Regione, per voce di Caterina Brancaleone, ha sottolineato che \u201cla strategia nazionale aree interne, coordinata dall\u2019assessore Patrizio Bianchi, \u00a0si inserisce nella programmazione di sviluppo territoriale regionale, in particolare nell\u2019asse appenninico. Il programma nazionale potr\u00e0 generare effetti tangibili e concreti solo se coordinato e strettamente integrato con la programmazione dei Fondi europei della programmazione 2014-2020, a partire dal programma Leader, ma anche in relazione al Programma di sviluppo della montagna in fase di sviluppo. A questo scopo la Regione ha organizzato una task force \u201cAree interne\u201d alla quale partecipano, oltre alla Regione stessa, i rappresentanti dei quattro territori selezionati, per assicurare che i fondi regionali siano destinati a progetti di sviluppo, coerenti con la strategia di sviluppo regionale. La cifra di 3 milioni e 700 mila euro \u00e8 quanto sar\u00e0 messa a disposizione dal Governo per progetti su mobilit\u00e0 istruzione e servizi alla persona, l\u2019uguale cifra messa a disposizione dalla Regione andr\u00e0 su progetti di sviluppo locale. Poi ci saranno investimenti ulteriori, ad esempio sull\u2019agenda Leader per l\u2019infrastrutturazione digitale, il piano di sviluppo rurale ed altri obiettivi strategici quali turismo, attivit\u00e0 produttive, e gli obiettivi individuati dal territorio sui suoi caratteri distintivi\u201d.<\/p>\n<p>Sul progetto ha illustrato lo stesso Lupatelli: \u201cLa Regione Emilia Romagna, con il Comitato nazionale Aree interne, ha individuato l\u2019Appennino reggiano come prima area pilota regionale; si tratta di una Strategia che vuole \u201crimettere in gioco\u201d le aree rimaste ai margini dello sviluppo mettendo assieme iniziative per migliorare la qualit\u00e0 e l\u2019efficacia dei servizi con progetti di sviluppo locale \u201ccuciti su misura\u201d \u00a0sulle specificit\u00e0 delle diverse aree e condivisi con gli attori locali. L\u2019Area Progetto, quella cio\u00e8 su cui si concentreranno gli interventi, coincide con il territorio dell\u2019Unione Montana dei Comuni dell\u2019Appennino Reggiano (e la presenza dell\u2019Unione, e la sua attivit\u00e0 di coordinamento \u00a0\u00e8 stato uno dei fattori decisivi che hanno orientato la scelta); l\u2019Area Strategia, quella invece verso la quale si diffonderanno gli effetti attesi dal successo della iniziativa, \u00e8 pi\u00f9 estesa e coincide con il territorio che partecipa al programma Mab Unesco (altri 14 comuni delle Province di Modena, Reggio Emilia e Parma che si sono incontrati lo scorso 15 giugno a Castelnovo per condividere il decollo dell\u2019iniziativa). Comunque non \u00e8 un traguardo, \u00e8 l\u2019inizio di un percorso in cui saremo impegnati fortemente\u201d.<\/p>\n<p>Nei prossimi giorni verr\u00e0 trasmessa a Roma e a Bologna la \u201cBozza di Strategia\u201d che \u00e8 stata maturata in questi mesi di preparazione della candidatura<\/p>\n<h3>Allegati:<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/SCHEDA-la-strategia-per-le-Aree-Interne.doc\" target=\"_blank\">&#8211; SCHEDA cos&#8217;\u00e8 il Progetto Nazionale Aree Interne<\/a><\/p>\n<section id='gallery-1' class='clearfix gallery galleryid-9517 gallery-columns-2 gallery-size-thumbnail'><figure  class=\"gallery-item\"><a href='https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSCN0051.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSCN0051-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a><\/figure><figure  class=\"gallery-item\"><a href='https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSCN0050.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSCN0050-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a><\/figure><figure  class=\"gallery-item\"><a href='https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSCN0048.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSCN0048-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a><\/figure><figure  class=\"gallery-item\"><a href='https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSCN0046.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/archiviofficina48.it\/castelnovonemonti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSCN0046-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a><\/figure><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUn risultato straordinario, che ci apre prospettive molto importanti per il futuro\u201d. 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